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Un PUNTO alla VOLTA: : formazione e accompagnamento al lavoro

 

Un PUNTO alla VOLTA: formazione e accompagnamento al lavoro per contrastare lo sfruttamento lavorativo e il lavoro irregolare

Quattro cicli formativi, realizzati tra il 2026 e il 2029, rivolti a persone vittime di sfruttamento lavorativo o lavoro irregolare, tra acquisizione di nuove competenze e accompagnamento verso un inserimento regolare nel settore della moda, sartoria e pelletteria.

Contrastare lo sfruttamento lavorativo e il lavoro irregolare significa intervenire sulle condizioni che lo rendono possibile e, allo stesso tempo, costruire alternative concrete. Significa sostenere le persone nell’acquisizione di competenze, nell’esercizio dei propri diritti e nella costruzione di una maggiore autonomia personale e lavorativa.

È questo l’obiettivo di “Un PUNTO alla VOLTA”, il progetto sviluppato da Abantu Società Cooperativa Sociale, che accompagna persone vittime di sfruttamento lavorativo e lavoro irregolare in un percorso formativo e di inserimento nel settore della moda, con particolare riferimento alla pelletteria e alla sartoria.

Un percorso che parte dalla persona

Il primo ciclo si sviluppa nell’arco di 16 mesi, da marzo 2026 a giugno 2027, e integra formazione professionale, competenze trasversali e accompagnamento sociale e lavorativo.

La prima fase del percorso prevede attività dedicate alla lingua italiana, alle soft skills, all’alfabetizzazione digitale, alle tutele giuridiche per persone migranti e lavoratori vulnerabili, alla prevenzione dello sfruttamento lavorativo, alla comunicazione inclusiva e alla gestione dei conflitti. A queste si aggiungono moduli dedicati all’abitare, alla ricerca attiva del lavoro, alla salute, all’educazione finanziaria e alla sicurezza sul lavoro.

L’obiettivo è fornire non soltanto gli strumenti necessari per affrontare un percorso professionale, ma anche le conoscenze utili per muoversi con maggiore consapevolezza nella propria vita quotidiana e nel mondo del lavoro.

Imparare un mestiere, dentro un contesto produttivo

Parallelamente, il progetto prevede una formazione tecnica in pelletteria e sartoria, articolata tra conoscenza dei materiali, utilizzo dei macchinari, fasi di lavorazione ed esercitazioni pratiche.

La formazione si svolge presso il Laboratorio produttivo Cartiera, a Lama di Reno, nel territorio di Marzabotto integrando progressivamente la dimensione formativa con quella esperienziale: in questo modo le persone partecipanti possono confrontarsi con un contesto produttivo emettendo in pratica le competenze acquisite.

 

Dalla formazione all’inserimento lavorativo

Il percorso proseguirà nel 2027 con una fase di accompagnamento al lavoro, attraverso tirocini formativi presso aziende del settore moda, sartoria e pelletteria.

In questa fase, il lavoro di Abantu diventa un ponte tra le competenze sviluppate durante la formazione e il mondo del lavoro: orientamento professionale, preparazione ai colloqui, individuazione delle opportunità e matching con le aziende accompagnano le persone verso un possibile inserimento lavorativo regolare.

Un accompagnamento che guarda all’autonomia

Fin dall’inizio del percorso, lo staff di Abantu prende in carico le persone partecipanti e le accompagna per tutta la durata del progetto, mantenendo anche un confronto costante con i servizi, i progetti e gli enti invianti.

L’intervento comprende il supporto nell’accesso ai servizi e nella gestione di alcune pratiche fondamentali: dal rinnovo del titolo di soggiorno alla residenza o al domicilio, dall’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale all’accesso al medico di base, fino all’eventuale ottenimento del codice fiscale e all’attivazione di un conto corrente.

Sono inoltre previsti orientamento ai servizi del territorio e un supporto complessivo alla costruzione di condizioni di maggiore autonomia.

Il progetto prevede anche un sostegno economico per tutta la durata del percorso: le persone beneficiarie ricevono un’indennità di frequenza o di tirocinio di 800 euro al mese, insieme alla copertura delle spese relative all’alloggio e agli spostamenti (abbonamento per i mezzi pubblici) fino a un massimo di 400 euro mensili.

Il lavoro come strumento di autonomia

“Un PUNTO alla VOLTA” nasce dalla consapevolezza che l’inserimento lavorativo non possa essere ridotto al semplice incontro tra una persona e un posto di lavoro.

Per chi ha vissuto condizioni di sfruttamento o lavoro irregolare, costruire un nuovo percorso professionale può richiedere tempo, formazione, assistenza e la possibilità di affrontare anche gli ostacoli che precedono l’ingresso nel mercato del lavoro.

Per questo il progetto mette insieme dimensioni diverse — sociale, formativa e professionale — con l’obiettivo di creare un percorso coerente verso un lavoro regolare e sostenibile.

Un punto alla volta, per costruire competenze, autonomia e nuove possibilità.

 

Posted On 21 Set , 2026